Bialimenta

La Bioalimenta nasce a Fara San Martino, in Abruzzo, nel versante orientale del Parco Nazionale della Maiella. In questo borgo, natura, tradizione e storia si fondono. Racconta l’amministratore delegato Pietro Falco Rotunno: “Diamo continuità alla tradizione pastaia di questo piccolo Paese, ma grande per la quantità e qualità della pasta che qui si produce, restituendo il gusto della pasta anche al consumatore che apprezza o necessita di un’alimentazione priva di glutine”.

L’azienda ha costruito uno stabilimento a dimensione d’uomo per produrre esclusivamente alimenti dietetici, nel quale realizza Gnocchi di patate, pasta lunga, corta, a nido, paste speciali, regionali, pane, farine e salse pronte per un totale di oltre 70 referenze tutte rigorosamente senza glutine.

L’azienda, che opera con il marchio Bialimenta in farmacia e Farabella in GDO, nei canali tradizionali e dettaglio specialistico, riconosce a ogni canale un differente valore, come spiega Rotunno: “La GDO è più agevole da seguire per via del rapporto diretto che si intrattiene, ma non può evidenziare tutta la nostra gamma per lo scarso spazio dedicato ai prodotti gluten free. Solo poche farmacie hanno potuto creare spazi dedicati esclusivamente agli alimenti senza glutine, ma la loro presenza capillare sul territorio assicura ovunque la presenza dei prodotti e un servizio professionale per il consumatore”. Sui negozi specializzati aggiunge:”[…] offrono una completa e vasta gamma di prodotti mirati per il consumatore celiaco e un servizio eccellente. Sono in crescita costante ma resta il dubbio sulla loro sopravvivenza per la scarsa redditività dell’esercizio, sempre più costoso, superabile soltanto con un volume d’affari adeguato”.

Un solo claim La Natura fa la differenza per quest’azienda che racconta la sua politica di prezzo e qualità, per voce dell’amministratore delegato Rotunno: “Il costo di un prodotto è in netta relazione con le scelte dell’imprenditore per la gestione dell’impresa. La nostra missione è quella di assicurare qualità, processo senza fine, con l’adozione di processi pensati per limitare al massimo l’alterazione delle caratteristiche naturali delle materie prime da trasformare”.

Questi ingredienti sono ottenuti dalla molitura di cereali NO OGM e naturalmente privi di glutine accuratamente selezionati e dosati dai maestri pastai dell’azienda. Aggiunge Rotunno: “Abbiamo rifiutato una logica industriale, più facile, veloce e remunerativa, che impiegherebbe però tecnologie e ingredienti capaci di alterare la qualità naturale dei prodotti alimentari. Tutto questo ha un costo, ci pone a livelli dei prezzi più alti del senza glutine, ma assolutamente non confrontabili con quelli della pasta convenzionale. Quest’ultima, con un prezzo variabile al consumo da € 0,49 a 1,39 per g 500, ha costi di produzione di neanche un quarto di quella senza glutine per via dei maggiori volumi produttivi ed un costo di circa la metà delle materie prime”.

I progetti per il 2014 riguarderanno certamente il rinnovamento del pack del prodotto, ma anche attività di comunicazione e servizi presso i punti vendita con show cooking altamente qualificati. Al gluten Free Expo 2013 l’azienda ha presentato l’intera gamma e lanciato l’ultima nata, la pasta fresca stabilizzata, con shelf life di sei mesi a temperatura ambiente: è ideale cotta per 5-12 minuti a seconda del formato e del gusto personale.

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