Category Archives: Farmacia

Food e farmacia, un rapporto difficile

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A Mangiaregiusto 2016 si  è parlato del mercato dei prodotti free from nei diversi canali distributivi, con un approfondimento dedicato alla farmacia, che per l’acquisto di prodotti legati alla salute rimane il punto vendita di elezione per il consumatore.

Ma i dati presentati da Simona Tarquini di Quintiles IMS evidenziano qualche criticità. Il totale mercato (dati anno mobile terminante ad agosto 2016) mostrano un giro d’affari totale di 160,5 milioni di euro, con una flessione del 4% e addirittura del 25% in parafarmacia, un trend ben diverso rispetto a quello registrato in Gdo:

Il boom del free from nel carrello della spesa

Non per questo, però, le aziende trascurano il canale. Sono quasi 300 i produttori che commercializzano prodotti free in farmacia, con 1.500 referenze vendute nell’ultimo anno a un prezzo medio di 4,05 euro. Nel periodo considerato sono state 150 le aziende che hanno inserito nuovi prodotti, con oltre 400 lanci a un prezzo medio di 3,98 euro per un valore di 11,2 milioni di euro.

Sul trend negativo pesano diversi fattori. La progressiva estensione della possibilità di utilizzo dei buoni emessi dalle Asl per i consumatori celiaci, per esempio. Ma anche una cronica difficoltà di gestione del prodotto alimentare che da sempre caratterizza la farmacia. Problemi legati agli spazi espositivi, allo stoccaggio in magazzino, alla gestione delle scadenze, hanno sempre frenato le potenzialità nel food nel canale e oggi la forte competitività degli altri canali sta facendo il resto. Da una parte l’aggressività commerciale della Gdo, dall’altra la competenza specifica degli specializzati, sono diventati un grosso ostacolo per il farmacista, che deve attuare scelte precise: investire per diventare a sua volta un punto di riferimento per l’alimentazione nei confronti dei propri clienti e pazienti o snellire al massimo gli assortimenti relegando il food a un ruolo di servizio.

Sono disponibili gli atti del Convegno Mangiaregiusto 2016. Per info e approfondimenti: marketing@mangiaregiusto.it

Mangiaregiusto 2016, canali e mercati a confronto sul free from

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Gli ultimi anni hanno registrato un vero e proprio boom nell’interesse per i prodotti free from sul mercato. Un comparto in realtà composto da mercati molto diversi fra loro, inseriti a loro volta in canali con particolari specificità.

Di questo si  parlato il 6 ottobre a Mangiaregiusto 2016, partendo da un’attenta analisi dei dati di mercato forniti da IRI e da Quintiles IMS:

Food e farmacia, un rapporto difficile

Il boom del free from nel carrello della spesa

I dati al consumo dei due istituti di ricerca sono stati arricchiti dall’importante contributo di Juri Piceni, AD Exmedia – Gruppo Rimini Fiera, che ci ha fornito il punto di vista delle aziende con un’anticipazione dell’Osservatorio nazionale sul comparto alimentare senza glutine che verrà presentato ufficialmente al Gluten Free Expo.

Nel suo intervento Juri Piceni ha annunciato la novità del Lactose Free Expo, l nuova manifestazione fieristica dedicata al mercato dei prodotti senza lattosio che a novembre 2017 affiancherà il Gluten Free Expo.

E proprio sul senza lattosio ci siamo ulteriormente soffermati con Eleonora Zeni, co-founder di Ellefree e responsabile comunicazione di Aili, Associazione Italiana Latto-Intolleranti. Ellefree ha ideato e realizzato il primo marchio italiano che identifica i prodotti destinati a soggetti intolleranti al lattosio.

E’ seguito il confronto con rappresentanti di categorie di consumatori con esigenze diverse. Valeria Invernizzi e Rachele Cesaroni, presidente e vicepresidente di Cibo Amico hanno spiegato la complessità della gestione delle problematiche di soggetti con allergia alimentare, in particolare nella ristorazione scolastica. Carmen Nicchi Somaschi, Presidente dell’Associazione Vegetariana Italiana e Alessandro Tulli, Responsabile commerciale di VeganOk hanno fatto il punto sulla certificazione dei prodotti vegan e vegetariani, mentre Chiara Scaglione, della segreteria del marchio spiga barrata ha illustrato le caratteristiche della certificazione Aic.

La tavola rotonda ha poi visto il confronto con diversi operatori che hanno portato la testimonianza dell’attività in vari canali distributivi: Stefano Passerini, responsabile acquisti della categoria dietetico-salutistico di Aspiag Service per la Gdo, Jonatha Guglielmi, responsabile commerciale di Mamey-Senzaglutine per le catene specializzate, Fabio Ramaroli, presidente di AINC, Associazione Italiano Negozi Celiachia, per  gli specializzati, Barbara Valentini, Responsabile Nutrizione Igiene degli Alimenti Markas, per la ristorazione collettiva.

Il dibattito ha visto un forte coinvolgimento della platea, con una forte attenzione soprattutto sul tema della tutela del consumatore. In particolare nell’ambito del senza glutine sono state sollevate molte domande, e il tema verrà ripreso e approfondito nel corso dell’incontro che Mangiaregiusto organizza a Gluten Free Expo dal titolo Marketing del Gluten Free. Dalle certificazioni al food storytelling (Rimini, Gluten Free Expo, Sala Tiglio 1, 21 novembre ore 15),

Sono disponibili gli atti del Convegno Mangiaregiusto 2016. Per info e approfondimenti: marketing@mangiaregiusto.it

Libera, tutto il gusto senza lattosio

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La Caseifici Srl con il marchio “LIBERA” è stata senz’altro la precursore della linea del senza lattosio in Italia. Inizia il suo cammino nel 2007 partendo da una gamma di solo due prodotti, come il Bocconcino di mozzarella da 100g e una mozzarella “Mattarello” da 250g per uso in cucina.
L’alta qualità dei suoi prodotti e un brand accattivante , la fanno presto notare sul mercato della grande distribuzione Italiana.

Negli anni, la sua gamma si arricchisce di nuovi prodotti, come Ciliegine di mozzarella, Scamorza Bianca, Scamorza Affumicata, Burrata, Cacioricotta, Burro senza lattosio con Omega-3, Ricotta, Mozzarella di Bufala e “Bell’e pronta” una fetta di scamorza affumicata già pronta per essere posta in padella,piastra o in griglia, una vera novità per il settore.

Il Claim di comunicazione di Libera che compare sulle nostre pubblicità è “libera dal lattosio“.

“Tutti i prodotti Libera – spiega il Direttore Commerciale Michele Parrotta – sono presenti nel settore libero servizio di diverse insegne della grande distribuzione organizzata, specializzati, farmacie, parafarmacie. Inoltre, per quanto riguarda il settore Horeca/ristorazione l’azienda è presente nel circuito metro Italia cash and carry“.

“Sul fronte della ristorazione collettiva e mense scolastiche – lamenta Parrotta – soffriamo invece la presenza di una forte concorrenza da parte di aziende straniere, che possono contare su un prezzo del latte e dei suoi derivati assai più basso di quello italiano, penalizzando fortemente tutto il made in Italy del settore“.

L’azienda comunica con i buyer attraverso riviste specializzate, mentre per i consumatori è presente con proposte promozionali attuate dalle singole insegne distributive

Libera è inoltre presente con i propri prodotti nei più importanti eventi fieristici italiani, proponendo sempre novità nel settore del senza lattosio. A fine 2016 la linea si arricchi di due nuovi prodotti di sicuro interesse da parte dei consumatori che, sin dal 2007 premiano l’azienda scegliendo Libera come loro brand di fiducia.

www.liberadallattosio.it

www.quesosinlactosa.es

www.withoutlactose.com

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Free from: dove va il mercato?

6ottobre

Il numero di consumatori che – per scelta o per specifiche esigenze alimentari – acquista prodotti “free” è in aumento e il mercato è in crescita costante in Gdo, in farmacia, nelle insegne specializzati, nel normal trade e anche nel canale horeca.

L’industria alimentare, la ristorazione e i distributori sono impegnati nello sviluppo di nuovi prodotti/servizi alimentari per l’inclusione sociale e la promozione della qualità di vita dei soggetti con esigenze specifiche.

Facciamo il punto sulle prospettive del mercato, sulle dinamiche dei diversi canali e sulle strategie vincenti al nostro convegno a Milano, 6 ottobre 2016.

Programma e info per l’iscrizione nella nostra sezione APPUNTAMENTI

Glorioso, da oltre 50 anni una garanzia di qualità

glo involtini alla sicilian con patate

A distanza di oltre 50 anni, Glorioso è stata capace di crescere ed evolversi diventando una delle principali imprese nel settore dell’allevamento, macellazione, lavorazione e distribuzione delle carni.

Già da diversi anni, infatti, per andare incontro alle esigenze del mercato e dei consumatori, sempre più attenti alle tematiche della sicurezza dei prodotti alimentari, l’azienda si è integrata verticalmente arrivando a controllare l’intera filiera produttiva della carne, dall’allevamento, alla macellazione, dalla produzione di preparati a base di carne, alla successiva distribuzione, conquistando la fiducia dei consumatori grazie alla trasparenza e alla genuinità dei prodotti.

La grande attenzione che Glorioso pone nei confronti della sicurezza e delle diverse esigenze alimentari è confermata dalla creazione di una linea di prodotti senza glutine destinata ai celiaci.

 L’idea è nata per andare incontro a un’esigenza familiare, dal momento che ad un membro della grande famiglia Glorioso, nel lontano 1994 fu diagnosticata la malattia celiaca.

Da quel momento la sensibilità verso il problema della celiachia ha portato l’azienda a fare grandi passi avanti nel settore, fino all’apertura, nel 2000, a Catania, del primo laboratorio siciliano di pasticceria e gastronomia esclusivamente senza glutine a marchio Delizie Libere, evento che ha dato il via a tutta una serie di iniziative che hanno ulteriormente modificato la filosofia Glorioso facendola diventare la prima azienda in Italia a produrre preparati e panati di carne senza glutine.

Una conferma alla già ambiziosa mission di Glorioso, che ha come obiettivo quello di offrire prodotti di alta qualità,buoni per i celiaci e ottimi per tutti facili da cucinare e dedicati a chi non vuole rinunciare a un’alimentazione sana, gustosa e sicura .

Glorioso, infatti, utilizza materie prime di qualità che garantiscono freschezza, salubrità ed elevate caratteristiche nutrizionali e organolettiche dei prodotti.

Inoltre, il processo produttivo è realizzato in modo da garantire la massima igiene e sicurezza, dato che si può evincere non solo dall’etichetta, che fornisce la massima trasparenza sull’origine e la composizione dei prodotti, ma anche dal fatto che l’azienda è in possesso delle più ambite certificazione del settore di livello internazionale.

Glorioso, inoltre, ha ottenuto l’autorizzazione del Ministero della Salute per la produzione di prodotti senza glutine con decreto ministeriale del 14/04/2005 ai sensi della legge 111/92; collabora e ha in uso la spiga barrata dell’AIC (Associazione Italiana Celiachia) e ha un laboratorio interno che effettua analisi microbiologiche e la quantificazione della gliadina.

La gamma dei prodotti senza glutine prevede sia prodotti a base di carne (freschi, surgelati; cotti, pronti da cuocere) a marchio Glorioso – come gli ormai rinomati involtini alla siciliana e i richiestissimi cordon bleu nonché gli arancini al ragù – che prodotti da forno (freschi, secchi e surgelati) a marchio Delizie Libere.

Principalmente distribuiti nelle farmacie e nei negozi specializzati, negli ultimi anni i prodotti senza glutine Glorioso sono disponibili anche nella GDO e ultimamente anche nel canale Ho.Re.Ca per il quale l’azienda ha sviluppato un apposito packaging monoporzione che elimina ogni rischio di contaminazione accidentale.

All’interno dell’azienda, il settore Ricerca e Sviluppo studia continuamente nuove tecnologie per formulare sempre nuovi prodotti freschi, secondi pronti e prodotti senza glutine e ogni fase è attentamente seguita da un laboratorio interno che svolge analisi sia strumentali che qualitative con valutazioni di gradimento espresse da panel test qualificati.

È con queste premesse che nascono i nuovi Cheese Burger e Chicken Burger surgelati Glorioso senza glutine.

Un fattore importante che caratterizza da sempre il nostro lavoro è il contatto diretto con i nostri clienti da cui traiamo ispirazione per la realizzazione di sempre nuove proposte da immettere sul mercato”. – spiega Pino Glorioso, Amministratore Unico dell’Azienda.

Viviamo in una società globalizzata in cui le abitudini alimentari si contaminano tra loro ed è inutile negare che pur non disdegnando i prodotti della tradizione italiana, le nuove generazioni sono sempre più attratte dalla ristorazione fast food. Così abbiamo deciso di intraprendere questa nuova sfida dimostrando che “fast” non è necessariamente sinonimo di “junk” ma si può realizzare un prodotto gustoso e di alta qualità andando incontro anche alle esigenze di chi, a causa della celiachia o altre intolleranze, spesso è costretto a rinunciare a qualche peccato di gola”.

La farmacia nel mercato del senza glutine

Nonostante la possibilità di acquistare prodotti senza glutine nei punti vendita della Gdo spendendo il buono Asl riservato ai celiaci, la farmacia conserva un ruolo di tutto rispetto nella distribuzione di alimenti gluten free. E’ il dato che è emerso dal recente convegno Food in farmacia organizzato a Milano dal web magazine Mangiaregiusto.it, che periodicamente fotografa la situazione di mercato e le dinamiche distributive dei diversi canali che si occupano di alimenti per regimi dietetici specifici.

Per quanto riguarda il senza glutine, nonostante i prezzi possano essere a volte penalizzanti rispetto a quelli di altri canali, la farmacia è infatti in grado di rispondere a esigenze specifiche del consumatore che la Gdo non è in grado di soddisfare, dalla possibilità di “frazionare” la spendibilità dei buoni, all’informazione nutrizionale o sui prodotti, fino alla capacità di definire un assortimento taylor made o procurare referenze non presenti a scaffale.

E’ chiaro che un servizio così accurato richiede un minimo di giro d’affari che consenta di raggiungere una massa critica soddisfacente per la farmacia. Non è un caso, infatti, che ci siano farmacie che sono diventate nel tempo dei veri e propri punti di riferimento per i consumatori celiaci, sia per la gamma proposta che per il servizio, fatto anche di giornate informative, eventi con degustazione di prodotti, momenti dedicati alla diagnostica.

Che il mercato dei prodotti senza glutine in farmacia sia molto concentrato lo confermano i dati presentati da Ims Health al convegno di Mangiaregiusto.it. Il 20% dei punti vendita realizza infatti quasi il 90% del sell out.

Complessivamente parliamo di un giro d’affari di 153,5 milioni di euro nel canale farma, che include farmacie, parafarmacie e corner salute della Gdo, con una leggera flessione nell’anno mobile terminante a luglio 2013, ma complessivamente in crescita rispetto agli ultimi due anni. La tendenza è analoga a volumi, con un andamento tendenzialmente flat.

La quota più rilevante delle vendite nel canale riguarda il pane, con quasi 13 milioni di pezzi venduti nell’ultimo anno, seguito dalla pasta, da biscotti e crackers, dalle farine e da altri prodotti.

Per quanto riguarda i player, il brand più venduto è Schar, leader di mercato in tutti i canali, che nel farma detiene una market share del 46 per cento, seguito da Heinz e Giuliani. Ma molti operatori, stanno presidiando la farmacia con un’offerta estremamente qualificata, come Rarifarm, Molino di Ferro, Eurospital, Bioalimenta.

Da un’indagine condotta da Mangiaregiusto.it in collaborazione con il Centro Studi Retail Salute emerge come i farmacisti che si sono specializzati nel settore siano soddisfatti del lavoro che stanno svolgendo, ma alla ricerca di una maggiore collaborazione con le aziende per far provare i prodotti, organizzare eventi in farmacia, fare informazione al consumatore. E smentiscono un dato che i consumatori tendono a dare per scontato: non è vero che la farmacia sia in assoluto più cara di altri punti vendita. I prezzi del canale possono essere più elevati sui brand più noti, ma la farmacia è in grado di inserire in assortimento brand meno conosciuti che lavorano molto sulla qualità, sia dal punto di vista organolettico che nutrizionale. Sta al consumatore leggere con attenzione le etichette e, solo dopo aver verificato la composizione degli ingredienti, fare una valutazione sul prezzo.

Info

Programma Food in Farmacia 2014

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Il Convegno Food in farmacia, giunto alla terza edizione, è l’appuntamento annuale di Mangiaregiusto per confrontarsi sulle dinamiche del mercato, sulle prospettive e sulle strategie vincenti del FOOD nel canale farmacia. Quest’anno interverranno a Napoli autorevoli relatori del mondo della nutrizione, della gastroenterologia e grandi conoscitori dei celiaci e delle loro abitudini.

L’appuntamento verterà sul ruolo della farmacia, in un contesto che sta cambiando e vede la farmacia competere con GDO e negozi specializzati: un aspetto che porta a riflettere sulle modalità del servizio, sulle iniziative da avviare e sul valore aggiunto che può vantare la farmacia.

A esplorare con il proprio intervento proprio questi aspetti sarà Paola Gallasgeneral manager dell’omonimo Networking, con un intervento sull’analisi dei consumi e sul posizionamento competitivo dei canali.
A raccontarci qual è la situazione in Campania, tra numeri e caratteristiche, sarà il Dott. Antonio Rispo, Responsabile del Centro Celiachia dell’Adulto afferente alla Gastroenterologia ed Epatologia (Direttore Prof. Nicola Caporaso) del DAI di Gastroenterologia, Endocrinologia, Chirurgia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli.
A spiegare quali sono le prospettive per il celiaco nell’industria alimentare sarà il Prof. Alberto Ritieni, Professore Associato in Chimica degli Alimenti S.S.D. CHIM10 presso l’Università Federico II di Napoli, presso il Dipartimento di Farmacia, che dettaglierà in quale modo i prodotti industriali di qualità possano davvero diventare la soluzione migliore per il celiaco.
A concludere la prima parte del convegno sarà l’intervento della Dott.ssa Adriana Napoletano, psicologo AIC Campania Onlus, Dir. Psicologo U.O. Ser. T di Cava/Costa d’Amalfi  ASL Salerno, che racconterà quali sono gli aspetti psicologici del vivere da celiaco e come questi guidino le sue scelte da consumatore. Introdurrà l’intervento Teresa D’Amato, Presidente AIC Campania onlus.

La seconda parte dell’evento sarà dedicata alla tavola rotonda che vede l’autorevole presenza del Dott. Michele Di IorioPresidente di Federfarma Campania e Federfarma Napoli, accanto ai farmacisti che ogni giorno si relazionano con i celiaci per offrire loro un servizio professionale, competitivo e sempre più soddisfacente. Saranno presenti il Dott. Raffaele Petrone, Farmacia Petrone, il Dott. Emmanuel Renta, Farmacia Sant’Elena e la Dott.ssa Francesca Gaudio, Farmacia Gaudio.

Modera Lara Balleri, project manager Mangiaregiusto

Programma:

Food in farmacia. Analisi sul posizionamento competitivo dei canali distributivi e sulle peculiarità della farmacia nei diversi segmenti dell’alimentare
Paola Gallas, Direttore Centro Studi Retail Salute

I numeri della celiachia in Campania
Dott. Antonio Rispo, Responsabile del Centro Celiachia dell’Adulto afferente al DAI di Gastroenterologia, Endocrinologia, Chirurgia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli

Come sopperire all’assenza di glutine: scelte e compromessi dell’industria alimentare
Prof. Alberto Ritieni, Professore Associato in Chimica degli Alimenti S.S.D. CHIM10 presso l’Università Federico II di Napoli, presso il Dipartimento di Farmacia

Gli aspetti psicologici nel vivere da celiaco: come incidono nel suo ruolo di consumatore
Introduce: Teresa D’Amato, Presidente AIC Campania
Interviene: Dott.ssa Adriana Napoletano, psicologo AIC Campania Onlus, Dir. Psicologo U.O. Ser. T di Cava/Costa d’Amalfi  ASL Salerno

Tavola rotonda con operatori, intervengono:
Dott. Michele Di Iorio, Presidente di Federfarma Campania
Dott. Raffaele Petrone, Farmacia Petrone
Dott. Emmanuel Renta, Farmacia Sant’Elena
Dott.ssa Francesca Gaudio, Farmacia Gaudio

Location: Napoli, Romeo Hotel
Data: 12 giugno 2014
Orario: 14.30 – 18.30

Per richiedere l’iscrizione

Federfarma Campania interviene a Food in Farmacia

Michele Di Iorio

Confermato il patrocinio di Federfarma Campania al convegno napoletano Food in Farmacia. Il neo-presidente Michele Di Iorio, già presidente di Federfarma Napoli, ha deciso di sostenere con la sua presenza l’evento reputato di interesse e di estrema attualità. Ci ha spiegato: “La Campania è una regione che conta insieme a Lombardia e Lazio il maggior numero di celiaci; le esigenze di questi pazienti stanno a cuore alla nostra attività e i professionisti farmacisti devono cogliere ogni occasione per restare aggiornati e competitivi“.

In una recente intervista, il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, ha dichiarato di sentire che stiamo assistendo a un’evoluzione della normativa dei prodotti senza glutine, che da dietetici sono diventati alimenti di consumo corrente. Ha precisato: “Questo non comporterà alcuna riduzione dell’attenzione […] dato che la salute dei pazienti celiaci, non esistendo una terapia farmacologica, dipende da tali alimenti che rappresentano l’unica condizione di garanzia”. La figura del farmacista in questo contesto è determinante, affinché con la dovuta competenza sia preso in considerazione l’intero quadro di salute del celiaco.

Il presidente di Federfarma Campania Michele Di Iorio in prima persona prenderà parte alla tavola rotonda dedicata agli operatori; al suo fianco i farmacisti campani che ogni giorno si relazionano con i celiaci, ma anche i farmacisti-imprenditori che prendono decisioni rispetto alle iniziative più opportune per presidiare questo mercato che ha caratteristiche di assoluta originalità.

Ecco il programma dell’evento. Per iscrizioni e informazioni scrivere a info@mangiaregiusto.it

Quanta chimica c’è nel senza glutine: questo il tema dell’intervento

Alberto Ritieni

In vista del prossimo convegno Food in Farmacia 2014, conosciamo meglio i temi che saranno trattati, a partire dalla viva testimonianza dei relatori.

Relatore: Prof. Alberto Ritieni, Professore Associato in Chimica degli Alimenti S.S.D. CHIM10, presso l’Università Federico II di Napoli, presso il Dipartimento di Farmacia.
Titolo dell’intervento: Come sopperire all’assenza di glutine: scelte e compromessi dell’industria alimentare

Che tipo di applicazione trova la chimica degli alimenti nell’ambito del senza glutine?
Al Chimica degli Alimenti trova ampio spazio nella ricerca del glutine sia negli alimenti di tipo primario sia nei principali prodotti trasformati; inoltre trova spazio nella valutazione della sicurezza dei prodotti senza glutine che possono veicolare rischi diversi, correlabili alle fonti di materie prime considerate nei prodotti aglutinati.

Quanta chimica c’è negli alimenti senza glutine?
È necessario che alla base dei prodotti aglutinati ci sia uno studio della loro sicurezza, del loro comportamento in termini di rispondenza del prodotto alla cottura, alla trasformazione, alla loro risposta sensoriale, ecc.

Com’è cambiato lo scenario in tal senso negli ultimi anni?
Il Dipartimento di Farmacia ha indirizzato maggiori risorse nella ricerca di nuovi alimenti indirizzati verso categorie di consumatori particolari, dismetabolici, celiaci, sportivi, ecc. Nel contempo il Dipartimento ha molto investito nella certificazione di qualità dei prodotti, nella analisi dei macro e dei micronutrienti, nella ricerca di contaminanti e di possibili rischi per la salute. Infine, è stato dato molto spazio alla nutraceutica e alla formulazione oltre che ai test di estratti di origine vegetali indirizzati verso la sindrome metabolica, le patologie di accumulo, ecc.

Quali argomenti tratterà in occasione di Food in farmacia, il convegno del quale è relatore che si terrà a Napoli il 12 giugno 2014?
Vorrei durante l’intervento mostrare come i prodotti industriali di qualità e di provenienza certificata possono essere la migliore soluzione. Spiegare che dietro ogni prodotto, ogni alimento che arriva sugli scaffali, cvi sono ideazione, progettazione e analisi del prodotto. L’intervento è anche indirizzato a mostrare le possibili soluzioni futuribili per i celiaci e per supportare ancora meglio la loro patologia.

Quale attività viene svolta dall’Università Federico II di Napoli, Dipartimento di Farmacia rispetto alla chimica degli alimenti?
Il Dipartimento di Farmacia è coinvolto in numerose attività quali la certificazione di qualità degli alimenti sia come prodotti primari che trasformati, la loro sicurezza in termini di micotossine, metalli pesanti, pesticidi, coadiuvanti tecnologici, ecc. Inoltre il Dipartimento attraverso le sue competenze permette la tracciabilità e la rintracciabilità degli alimenti e dei vari ingredienti. La stesura delle etichette nutrizionali, l’analisi delle acque potabili e destinate al consumo umano. Infine, il Dipartimento è attore della ideazione, progettazione, formulazione e produzione di new food, di integratori alimentari, nutraceutici e alimenti funzionali destinati a categorie particolari di consumatori.

Info

È la consulenza del farmacista a fare la differenza

Si è tenuto il 18 settembre a Milano il Convegno Food in Farmacia, dedicato al mercato degli alimenti in farmacia. Dai dati presentati da Filippo Boschetti, engagement manager di Ims Health, emerge che quasi il 70% del Sell out nel mercato alimentare in farmacia è rappresentato da prodotti per l’infanzia, alimenti senza glutine e aproteici.

Se il baby food costituisce ancora la fetta più consistente del mercato e le diete sembrano essere il fenomeno emergente, è il senza glutine il segmento più interessante che offre risultati significativi dal punto di vista del business. A essi si unisce il posizionamento distintivo della farmacia rispetto ad altri canali, che mette il ruolo consulenziale del farmacista al centro del processo di acquisto del paziente celiaco. La farmacia si conferma il canale d’elezione per questo comparto assorbendo quasi l’80% del SellOut tra farmacie e parafarmacie, rispetto alla GDO.

Paola Gallas, direttore del Centro Studi Retail Salute, ha presentato nel suo intervento un estratto della Analisi sulle scelte del consumatore e sul posizionamento competitivo dei canali distributivi, curata da Lara Balleri, nel quale ha sottolineato la posizione dominante delle farmacie nel confronto tra i canali, che vede i negozi specializzati competere più della GDO. Tra le leve della farmacia vi è la professionalità degli addetti, che è in grado di muovere la preferenza dei pazienti celiaci, che trovano nel farmacista il primo punto di riferimento dal quale farsi consigliare per la corretta alimentazione da tenere.

La Dott.ssa Leda Roncoroni, Biologa Nutrizionista, PhD in Gastroenterologia
Specialista in Igiene e Sanità Pubblica del Centro Prevenzione e Diagnosi della Malattia Celiaca IRCCS Cà Granda Policlinico di Milano, si è occupata della parte clinica, informando i presenti sulla celiachia, un’enteropatia cronica indotta dalla ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti. Si tratta, infatti, della più frequente enteropatia cronica in Europa e USA (≈ 1/150), prima considerata una malattia rara, pediatrica, sinonimo di diarrea e malassorbimento che oggi è invece a tutti gli effetti una malattia comune che riguarda 1 persona ogni 100, che può esordire a ogni età, con una patogenesi immunomediata, spesso asintomatica o paucisintomatica. Si stima che per 1 soggetto diagnosticato ve ne siano 8-10 non diagnosticati, perché a sintomatici o con sintomi meno classici, come quelli extraintestinali. “Gli scopi della dieta – spiega la Roncoroni – sono quelli di ristabilire il benessere del paziente ed eliminare i sintomi, migliorando le condizioni della mucosa intestinale, eliminando il malassorbimento e prevenendo le complicanze”. La corretta risposta a un quadro di celiachia diagnosticata resta quella di una dieta assolutamente priva di glutine, che alterni gli alimenti dietoterapeutici a quelli naturalmente privi di glutine, in modo da assicurare il giusto apporto quotidiano di carboidrati (raccomandato dai LARN), senza incorrere in squilibri nutrizionali. Diventa quindi necessaria, dopo la diagnosi, una corretta educazione alimentare, per evitare squilibri che a lungo termine potrebbero causare incrementi ponderali eccessivi o alterazione dei valori ematici lipidici e glucidici.

Food in farmacia è giunto alla seconda edizione ed è l’appuntamento dedicato al comparto alimentare nel canale farmacia. S’inserisce all’interno della più ampia attività di Paola Gallas Networking e del suo network b2b Mangiaregiusto, che tratta il mercato dei prodotti per alimentazioni con esigenze specifiche in tutti i canali.

La prossima edizione di Food in Farmacia avrà luogo a Napoli, il 18 febbraio 2014.

[ilink url=”mailto:lara.balleri@mangiaregiusto.it”]Info[/ilink]

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