Category Archives: Gluten Free Expo 2013

L’invito della pm di Mangiaregiusto

Il Gluten Free Expo 2013 è ormai alle porte e Mangiaregiusto è anche quest’anno partner dell’organizzazione.
Mi auguro abbiate seguito con piacere gli aggiornamenti che abbiamo pubblicato sull’evento e gli articoli sugli espositori di questa seconda edizione.

Non dimenticate che l’Evento potrebbe essere una buona occasione per incontrarci e bere un caffè, raccontandoci e scoprendo insieme quali sinergie potrebbero nascere.
Sarò presente con uno stand a mio nome dal venerdì 15 a domenica 17 novembre in orario fiera (9.30-18.30).
Sarà l’occasione ideale anche per approfondire le tematiche del corso di formazione “Il celiaco in farmacia”, che abbiamo in programma per gennaio.

Vi ricordo che raggiungere la Fiera di Brescia è molto semplice e che troverete maggiori informazioni sul sito del Gluten Free Expo.

A presto, buon lavoro
Lara Balleri
lara.balleri@mangiaregiusto.it
Cell. 377 4824644

La salute del celiaco: un bene da tutelare

Convegno La salute del celiaco: un bene da tutelare, organizzato da Federfarma Brescia in occasione del Gluten Free Expo 2013.

Introduzione dei lavori e saluti
Clara Mottinelli – presidente Federfarma Brescia

Interventi
Giovanni Broggi – farmacista, esperto celiachia Atf – Federfarma Brescia
“Celiachia e farmacia: nuovi orizzonti”

Barbara Zanini – medico e ricercatore, unità di Gastroenterologia Spedali Civili di Brescia
“Senza glutine… ma non solo. Come mangiano i celiaci”

Alberto Lanzini – direttore Unità di Gastroenterologia Spedali Civili di Brescia e professore di Gastroenterologia dell’università degli Studi di Brescia
“Senza glutine… ma non solo. Come cambia il metabolismo dei celiaci

Lara Balleri – esperta del settore e project manager di Mangiaregiusto
“Analisi sulle scelte del consumatore e sul posizionamento competitivo dei canali distributivi”

Modera Marco Belloni – farmacista, segretario Federfarma Brescia

Il pane più lungo del mondo

Avrà luogo il 17 novembre 2013 in occasione del Gluten Free Expo 2013 il tentativo di Guiness Word Record del pane senza glutine più lungo del mondo. Ben 30 metri di bontà per un evento organizzato da NIP food presso il Pad. A1 stand V12/Z19.

I fratelli Nardi, insieme al team dei “Record Pizza Men”, il 13 dicembre 2012 entrano ufficialmente nel Guinness World Record con OTTAVIA, la pizza gluten free più grande del mondo. OTTAVIA ha rappresentato una grande impresa per lo staff SGlab, sia per le quantità dei prodotti lavorati, sia per i tempi brevissimi di preparazione ed è stata certificata ufficialmente dai giudici Marco Frigatti, Lorenzo Veltri e Lucia Sinigagliesi, membri del Guinness World Record.

Per l’impasto sono stati utilizzati 9.000 kg di farina Schär e DS – gluten free, lavorati con 6000 kg di acqua e 210 kg di lievito e ha coperto un’area di oltre 1.260 mq per 40,09 metri di diametro. “OTTAVIA” è voluta essere un omaggio al primo imperatore romano Ottaviano Augusto, simbolo di una svolta epocale nella storia di Roma e dell’ingresso in un periodo di grande fermento economico e culturale: per questa ragione si candida a essere un emblema di buon auspicio per la ripresa economica mondiale.

Info

Le prime anticipazioni

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Intervista del 18-10-2013

Jury Piceni, organizzatore insieme a Mariapia Gandossi del Gluten Free Expo, ci regala qualche anteprima dell’evento giunto alla seconda edizione e racconta il proprio punto di vista sul mercato gluten free.

Cosa vi ha spinti a organizzare il Gluten Free Expo?
Una delle attività della nostra agenzia è quella di organizzare eventi, principalmente in ambito sportivo. Quando più di due anni fa Mariapia, celiaca, mi ha sottoposto l’idea di un evento che diventasse punto di riferimento per le aziende ed i clienti di prodotti senza glutine ho accettato la proposta perché viviamo quotidianamente la celiachia e l’ho considerato un bello stimolo dal punto di vista professionale.

Quale tipo di aspettativa avevate per la prima edizione? 
La prima edizione è stato un grosso investimento di risorse, dall’ideazione all’inaugurazione del Gluten Free Expo sono passati 18 mesi. Si è trattato di una novità assoluta per le aziende e per il pubblico e, nonostante gli ottimi risultati per una start up, ci aspettavamo una maggior adesione. L’edizione 2012 ci è servita per far conoscere il Gluten Free Expo, la serietà e bontà del progetto. Abbiamo prodotto molto materiale che ora sta attirando l’interesse da parte di aziende e visitatori di tutta Europa. Inoltre abbiamo attivato un gruppo di lavoro con basi solide e partner professionali di prim’ordine per garantire un evento di altissima qualità.

Come stanno andando i preparativi del 2013? Quali servizi contate di offrire per stimolare l’interesse delle aziende?
Quest’anno siamo partiti dalla base della prima edizione implementando le aree attività sia per il pubblico che per soddisfare le molte richieste da parte dei professionisti. La nostra mission rimane quella di essere la vetrina privilegiata del mercato europeo del senza glutine per questo abbiamo intensificato la nostra attività nel B2B con campagne stampa dedicate ed una piattaforma di Matchmaking destinata ai professionisti e alle aziende espositrici per facilitare ed incentivare relazioni commerciali in particolar modo con i numerosi buyer che stanno aderendo all’iniziativa. Per il 2013 il tasso di adesione delle aziende è oltre le aspettative, se consideriamo che la maggior parte è venuta da aziende non presenti alla prima edizione, i prossimi mesi prevediamo si intensifichi ancora di più.

Quale pensi possa essere il valore aggiunto dell’Italia nel mercato dei prodotti senza glutine?
L’Italia è leader al mondo per le produzioni agroalimentari di qualità ed è questa strada che le nostre aziende devono seguire non solo in ambito del senza glutine. Abbiamo un livello tale di esperienza, innovazione e tecnologia che potrebbero realmente portare l’Italia ad essere il paese di riferimento nel settore dei prodotti senza glutine, anche perché siamo una nazione che ha una forte cultura basata sulla pasta e sulla panificazione.

Sappiamo che hai seguito alcune manifestazioni estere dedicate al senza glutine, cosa hai portato a casa da queste esperienze?
Se nel 2012 abbiamo viaggiato molto per far conoscere il Gluten Free Expo alle aziende, in questo 2013 ci siamo superati e non ci siamo ancora fermati. Prossimamente saremo in Canada e poi negli USA per cercare un accordo che consenta di creare un ponte commerciale tra il nostro salone Europeo e quelli Canadese e Americano. Tornando alle ultime esperienze, abbiamo potuto constatare come l’Italia sia ricca di aziende con un’ampia varietà di prodotti di qualità rispetto al resto d’Europa, cosa che però non si rispecchia nel mercato, che vede gli altri paesi Europei godere di un mercato tradizionale molto più aperto con la presenza dei prodotti senza glutine in tutti i maggiori punti vendita sia GDO che negozi tradizionali e farmacie.

Pensi che sul mercato ci sia ancora spazio per nuovi prodotti senza glutine?
Oggi il mercato del senza glutine è molto vario, troviamo aziende farmaceutiche a fianco di aziende alimentari, questa evoluzione del mercato è legata ad una crescente domanda. Sono sempre di più le persone che desiderano alimentarsi senza glutine per necessità o anche solamente per scelta, un’evoluzione del mercato in questo senso porterebbe più aziende ad investire nel settore, più varietà di prodotti con una continua spinta ad innovare qualitativamente i prodotti con benefici per tutti.

Pensi che farmacia, negozio specializzato e GDO possano convivere in un certo equilibrio o che il futuro incoronerà uno di questi come il canale distributivo per eccellenza?
Sono tre canali che convivono già oggi in altre categorie merceologiche come la cosmesi e la cura della persona. Ognuno dovrà trovare il proprio target di riferimento e tarare la propria offerta. La GDO lo sta già facendo inserendo prodotti senza glutine di alcune note aziende e puntando molto sulla propria private label. Il negozio specializzato non potrà competere con la GDO in termini di comparazione dei prezzi sullo scaffale ma dovrà puntare sui produttori medio piccoli e gli artigianali proponendo ai propri clienti una varietà ed una qualità che la GDO non può, per motivi logistici, gestire.

Come pensi sarebbe lo scenario economico del settore se non vi fosse l’erogabilità dei prodotti per i celiaci?
E’ uno scenario che prima o poi andrà affrontato, specialmente in un periodo come questo dove le amministrazioni locali stanno cercando di risparmiare su tutte le voci di spesa. L’erogabilità è stata essenziale per soddisfare le necessità dei celiaci in anni in cui il mercato offriva pochi prodotti e reperire questi alimenti indispensabili per i celiaci non era semplice e lo si poteva fare solo in farmacia. Oggi le aziende hanno una varietà di prodotti ed una distribuzione tale da garantire una diffusione del prodotto senza glutine molto capillare. Inoltre a tutto questa va aggiunta una sempre maggiore sensibilità dell’industria alimentare a segnalare l’assenza di glutine o convertire le proprie produzioni laddove non necessario.

L’Italia e Malta sono gli unici paesi ad avere ancora l’erogabilità dei prodotti, per avere uno scenario diverso basta muoversi oltre i nostri confini ed entrare in un negozio per constatare come , dove non presente l’erogabilità, i prezzi siano minori per dare la possibilità a tutti di acquistare un prodotto senza glutine al pari di qualsiasi altro prodotto alimentare.

Se potessi dare un consiglio alle aziende che producono alimenti senza glutine, cosa diresti loro?
Di puntare sulla qualità e sulle ricette semplici. Il mercato richiede sempre di più prodotti senza glutine di qualità e con ricettazioni semplici. Non finirò mai di ripeterlo, siamo Italiani, abbiamo una storia basata sulla pasta e sulla panificazione, abbiamo capacità per innovare e proporre prodotti senza glutine che non hanno nulla da invidiare a quelli tradizionali. Solo nell’ultimo anno si sono visti prodotti, per gusto e consistenza, impensabili solo 3 anni fa. Questa è la strada che bisogna seguire.

Chiudiamo con una piccola anteprima per il 2014, cosa avete in serbo per noi?
Stiamo lavorando su questa anteprima 2014 da Dicembre 2012. Il Gluten Free Expo dal 2014 sarà un expo internazionale e certificato. E’ un progetto di internazionalizzazione che abbiamo voluto fortemente in funzione dell’EXPO Milano 2015 che ci ha già patrocinato l’edizione 2013 e con il quale abbiamo in progetto di sviluppare nei prossimi mesi un’importante sinergia che culminerà con l’evento universale del capoluogo Lombardo.

Mangiaregiusto.it ha raccolto questa intervista in qualità anche quest’anno di media partner dell’evento bresciano, che si conferma la prima fiera europea interamente dedicata al senza glutine. Nella prossima newsletter riporterà le interviste fatte alle aziende espositrici del Gluten Free Expo, creando un numero esclusivo dedicato all’evento.

[ilink url=”http://www.glutenfreeexpo.it”]Info[/ilink]

Molino Peila

Produciamo esclusivamente prodotti senza glutine – spiega Maurizio Peila, responsabile commerciale di Molino Peila – e nei nostri stabilimenti si macinano e lavorano esclusivamente mais e riso“. L’azienda opera quindi con farine provenienti da questi due cereali, create da Molino Peila stesso, presente sul mercato anche con alcune farine provenienti dal grano che vengono solamente commercializzate e non prodotte dall’azienda.

Una gamma molto ampia di prodotti senza glutine a marchio destinati al consumatore o all’industria alimentare, che spaziano da farine di mais per polenta (istantanee o tradizionali), a farine per pasticceria, pasta fresca, ecc. I canali scelti per accontentare le esigenze dei consumatori sono quelli della vendita online tramite l’e-shop, lo spaccio aziendale e i diversi punti vendita al dettaglio o GDO, raggiunti direttamente o tramite distributori. Aggiunge Maurizio Peila: “In GDO registriamo dei picchi di vendita, specie durante il periodo autunnale-invernale, nel quale si consuma maggiormente farina per polenta. Grazie agli importanti investimenti fatti, oggi riusciamo a far fronte a tutte le richieste che ci arrivano e in tempi idonei“. Il fuori casa è comunque un canale presidiato da Molino Peila, con grammature specifiche ( kg 1, 2, 10), per lo più tramite distributori.

Sulla questione prezzo il responsabile commerciale spiega il particolare posizionamento dell’azienda: “I nostri prodotti di punta, che sono le farine di mais per polenta, sono prodotti senza glutine ma hanno un prezzo molto contenuto, paragonabile ai prodotti a base di grano“. A questo prezzo assolutamente competitivo si somma la convenienza degli sconti che l’azienda effettua nello spaccio aziendale, online e anche nei discount in cui arriva con i propri prodotti.

L’obiettivo del 2014 è ampliare la gamma e intensificare i contatti diretti con i clienti e con gli importatori. Spiega Peila: “Partecipiamo al Gluten Free Expo per rafforzare la nostra immagine agli occhi del consumatore celiaco e per avere l’opportunità di stringere nuove collaborazioni con aziende produttrici interessate a utilizzare farine di mais e di riso senza glutine“.

[ilink url=”http://www.molinopeila.it/?p=1”]Info[/ilink]

Io viaggio senza glutine

Io viaggio senza glutine è un progetto avviato nel 2009 dall’esigenza personale di Tiziana Brembilla, responsabile viaggi individuali dell’agenzia viaggi Avamposti di Bergamo, di dover far fronte alla necessità di viaggiare con la sua bambina celiaca.

Con una percentuale di clientela celiaca in un anno che oggi è pari al 30%, il progetto è basato sulla costante verifica di competenza e qualità delle strutture italiane e straniere ritenute idonee per il celiaco. Lo scopo è dare una fondamentale ed efficace consulenza turistica atta a proporre soluzioni di soggiorno e viaggi itineranti in tutto il mondo, assecondando le diverse esigenze di ognuno.

Spiega la responsabile viaggi individuali Tiziana Brembilla: “Attualmente abbiamo in programma un viaggio di gruppo a Eurodisney e uno a Miami. Poi ci occupiamo di viaggi individuali ad hoc su tutte le destinazioni” e si tratta di iniziative delle quali il celiaco viene avvisato tramite mail o consultando il sito.

L’agenzia partecipa anche quest’anno al Gluten Free Expo per mostrare a tutti che si può viaggiare in sicurezza, a ogni età.

Info

Imetec

“Imetec ha studiato con attenzione le esigenze specifiche di celiaci e intolleranti e ha deciso di offrire loro soluzioni concrete per preparare in casa un’ampia varietà di piatti senza glutine e dietetici, dal pane e dolci, ai primi piatti, a menù completi, dall’antipasto ai dessert, per tutti i giorni e per tutte le occasioni”. A raccontarlo è Sara D’Ippolito, kitchen appliances marketing manager di Imetec. Attualmente la gamma aziendale dei prodotti dedicati al senza glutine e alle intolleranze alimentari comprende la macchina del pane Imetec ZeroGlu che consente di preparare in casa un’ampia varietà di pane e dolci senza glutine; si caratterizza per i suoi 20 programmi, di cui 7 dedicati alle farine senza glutine, per gli accessori da pagnotta, ciabatta e panini, e per l’esclusivo ricettario con 80 ricette, di cui ben 40 pensate per il pubblico del senza glutine.

Imetec ZeroGlu è presente nei canali GDO dove tradizionalmente si trovano i prodotti Imetec, ma è possibile trovarla in alcune catene specializzate nei prodotti senza glutine o acquistarla online.

Aggiunge D’Ippolito: “In occasione del Gluten Free Expo presenteremo IMETEC CUKO’, l’innovativa cooking machine che grazie a 3 esclusivi programmi automatici, cucina da sola riso e cereali naturalmente privi di glutine (come grano saraceno, miglio, quinoa), pasta di mais e vellutate. Con il suo ricchissimo ricettario, guida passo passo nella preparazione di menu completi: aperitivi, antipasti, primi piatti, salse, secondi, contorni e dolci. Basta scegliere la ricetta, impostare il tempo, la velocità e la temperatura indicati e seguire le indicazioni: cuoce, soffrigge, bolle, mescola, cuoce a vapore, emulsiona, frulla, trita, amalgama, impasta torte e avvisa quando ha finito. Infatti, è dotato di un kit completo di accessori: pala mescolatrice, lama in acciaio inox, lama seghettata tritaghiaccio e cestello per cottura vapore, per realizzare ogni ricetta.

Conclude l’azienda: “Anche quest’anno Imetec conferma il proprio impegno nel mondo del senza glutine e ha scelto il Gluten Free Expo, importante manifestazione del panorama del senza glutine italiano ed europeo, per presentare la nuova cooking machine IMETEC CUKO’”.

[ilink url=”www.zeroglu.imetec.com”]Info[/ilink]

Ferrarini

Produce esclusivamente senza glutine e lo fa a marchio Ferrarini e Vismara. Racconta Claudio Rizzi, direttore marketing di Ferrarini Spa: “Non conosciamo la differenza prezzo tra convenzionale e senza glutine, proprio perché tutti i nostri salumi sono senza glutine“. Ma non solo, possiamo aggiungere, perché oltre all’assenza di glutine l’azienda ha prestato attenzione anche all’assenza di lattosio.

Spiega Claudio Rizzi: “Il gruppo Ferrarini Vismara già da anni non utilizza ingredienti e additivi contenenti glutine, latte e i suoi derivati (compreso il lattosio)”. Poi scende nei dettagli: “Il loro impiego era previsto in una ristretta cerchia di prodotti (dove erano comunque chiaramente indicati in etichetta) ma la possibilità di contaminazioni accidentali con gli altri prodotti e soprattutto il fatto che i nostri marchi sono conosciuti per la qualità e la salubrità ci hanno fatto decidere di avere impianti produttivi allergen free per glutine e latte (e suoi derivati)”. Oggi l’unico allergene presente negli stabilimenti è il pistacchio ma limitatamente al reparto dove viene prodotta la mortadella e, anche in questo caso, sono state adottate le procedure idonee per evitare ogni possibile contaminazione accidentale.

Spiega Rizzi: “Ci avvaliamo di una rete di vendita italiana con agenti che portano il nostro prodotto nei negozi al dettaglio e in GDO“, a cui si aggiunge l’export che tocca l’Europa, gli Stati Uniti e l’Asia. A implementare questi canali è l’horeca che l’azienda ritiene essere un settore che “[…] segnerà una crescita – come spiega Rizzi – non appena ci saranno segnali di ripresa economica”.

È per avere un contatto diretto con i consumatori e con coloro che operano nel mercato del senza glutine che Ferrarini parteciperà al Gluten Free Expo, dove porterà il prosciutto cotto Ferrarini in degustazione per tutti i visitatori dell’evento. “Siamo soliti comunicare sui media classici, sul web e sui punti vendita con il nostro materiale e alcune degustazioni. La Fiera rappresenterà certamente un’occasione preziosa per la nostra presenza nel settore”.

[ilink url=”http://www.ferrarini.it”]Info[/ilink]

Libera

“Possiamo sicuramente dire che LIBERA è stata la prima mozzarella a latte vaccino realizzata senza lattosio e immessa sul mercato”, a dichiararlo è Michele Parrotta, responsabile commerciale di caseifici srl, poi aggiunge: “Dobbiamo riconoscere che con il marchio e i prodotti LIBERA (prodotto dietetico senza lattosio) abbiamo per primi dato inizio a un nuovo brand e a un settore che fino allora nessuno aveva intrapreso”.

Il brand “LIBERA” viene gestito interamente dalla Caseifici Srl, il quale è diviso in 2 settori: “LIBERA” per il senza lattosio e “PARROTTA” per prodotti tradizionali (burrata, burratine al tartufo ecc….), con un peso equamente suddiviso tra i due settori.

I prodotti sono distribuiti in GDO e nei negozi specializzati, grazie alla presenza di questi prodotti in numerosi Cash&Carry. Aggiunge Parrotta: “L’Horeca è un settore in crescita che presidiamo con la mozzarella per farcire pizze e da utilizzare in cucina” e certamente tante idee potranno venire anche ai professionisti che visiteranno il Gluten Free Expo 2013, che potranno assaggiare il Bocconcino da 100g, il Mattarello da 250g, il Burro da 100g e le Scamorze (bianca e affumicata) da 185 g, a cui nel 2014 si affiancheranno nuovi referenze.

Anticipa Parrotta: “Produrremo latte, panna e yogurt senza lattosio e intensificheremo la distribuzione anche in Europa”. Poi conclude: “Il Gluten Free Expo di Brescia è per noi un’opportunità per comunicare al pubblico la nostra gamma senza lattosio e senza glutine”.

[ilink url=”http://www.liberadallattosio.it”]Info[/ilink]

Fratelli Beretta

Per Fratelli Beretta, una realtà di 20 sedi produttive con oltre 1300 addetti, la scelta del gluten free viene da una tradizione di qualità, ancor prima che da un approccio salutistico. “La nostra gamma – spiega infatti Paolo Beretta, rappresentante della proprietà – si compone per un 85% delle referenze di referenze senza glutine. Restano esclusi pochi prodotti, per esempio gli snack, sui quali stiamo comunque lavorando perché abbiamo identificato nel gluten free un valore aggiunto della nostra offerta, ma tutto parte da più lontano. Semplicemente, per produrre salumi di qualità non è necessaria l’aggiunta di farine o altri ingredienti contaminanti. Il prodotto di qualità è naturalmente senza glutine, quindi ci siamo trovati ad avere una gamma adatta ai consumatori celiaci prima ancora di fare una scelta di campo precisa. Con questo patrimonio alle spalle, abbiamo quindi deciso di sviluppare sempre di più questa caratteristica, estendendola progressivamente anche ad altre linee”.

Fratelli Beretta, 457 milioni di fatturato 2012 e l’obiettivo di chiudere il 2013 a +5%, con i marchi Beretta, Wuber, Semplici Piaceri, Zero24, Viva la mamma, Fratelli Beretta presidia in modo importante la Gdo, ma non trascura gli altri canali distributivi. “In farmacia – afferma Beretta – la gestione è più complessa, ma abbiamo molte richieste, ovviamente da farmacie dotate di opportune strutture espositive refrigerate. Da parte nostra offriamo un servizio diverso da quello offerto alla Gdo, con la fornitura di cartonaggi inferiori che consentono una gestione ottimale degli stock senza incorrere in problemi di scadenza della merce, nonostante una shelf life limitata. Il vantaggio della farmacia è quello di poter fare una comunicazione ad hoc per il senza glutine, mentre in Gdo questa caratteristica non viene enfatizzata e il prodotto è trattato in modo analogo agli altri. Siamo poi presenti nel canale horeca, nel vending e nel normal trade”.

Fratelli Beretta sta dedicando una particolare attenzione anche ai piatti freschi pronti, creando interessanti opportunità di business per il fuori casa. “Nell’horeca – sostiene Beretta – potevamo garantire il prodotto fino al suo arrivo al nostro cliente, al quale veniva demandata la necessità di trattare l’alimento in modo adeguato nella fase di preparazione, così come avviene del resto quando forniamo prodotti per salumerie e banchi a vendita assistita. Abbiamo quindi deciso di preparare questa linea di piatti pronti freschi senza glutine che studiamo a partire dalla materia prima”.

Un’opportunità sicuramente molto interessante, sia per il consumatore sia per la ristorazione veloce che con prodotti di questo tipo è in grado di fornire in modo semplice e sicuro un servizio importante al consumatore. Proprio i piatti pronti senza glutine saranno i protagonisti della presenza Beretta al Gluten Free Expo, insieme all’altra novità del momento, gli snack. “Stiamo rivisitando – conclude Beretta – numerose ricette in modo da adattarle alle esigenze del consumatore celiaco. Con la consapevolezza di essere in grado di realizzare prodotti ottimi dal punto di vista organolettico, nei quali l’assenza di glutine non va a penalizzare in alcun modo l’aspetto del gusto. Anzi: per noi lavorare senza glutine è sempre di più un sinonimo di qualità”.

[ilink url=”http://www.fratelliberetta.it/it/index.asp”]Info[/ilink]

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