Category Archives: Senza glutine

Carenoglut, le miscele pronte per l’uso per industria e consumatori

Sliced whole wheat bread on chopping board

NOME PRODOTTO: Caremoli ®

TIPOLOGIA PRODOTTO: Miscele senza glutine per preparazioni industriali o domestiche.

LINEA: Carenoglut ™

ANNO DI CREAZIONE: 2013. La linea è stata rivista nel 2015.

PLUS DEL PRODOTTO: Miscele senza glutine pronte per l’uso.

TARGET PRODOTTO: Consumatori di prodotti senza glutine e produttori.

È UN PRODOTTO UNICO PERCHÈ: Combina l’assenza di glutine con quella di altri allergeni ed è pronto per l’uso.

SITO: www.caremoligroup.com

caremoli-logo-01_red

Molino Dallagiovanna, il gusto senza glutine è ora anche senza lattosio

senzaglutine

L’azienda, per venire incontro alle esigenze di celiaci, intolleranti, professionisti e/o amatori che desiderano utilizzare prodotti alternativi o variare la propria dieta, ha realizzato una gamma di preparati senza glutine e senza lattosio specifici per ogni settore dell’Arte Bianca. Molino Dallagiovanna, produce anche farine tradizionali, di differenti tipologie per la panificazione, la pasticceria, la ristorazione e la pizzeria.

La gamma #free è composta da due linee. Senza Glutine declinata in cinque preparati ideali per la realizzazione di: Pasta Fresca, Pane&Pizza, Torte&Biscotti, Dolci Fritti, Dolci Lievitati. L’altra è Senza Glutine e Senza Lattosio, composta da 3 preparati: Pasta Fresca, Pasta Integrale con il Teff,  Pane&Pizza.

“Abbiamo creato un marchio – spiega la Marketing Manager Sabrina Dallagiovanna – che si avvicini e rispecchi la nostra filosofia aziendale, ossia quella di Far farina, un’arte e una passione, anche per quanto riguarda il #freefrom. L’obiettivo è quello di mantenere la stessa qualità, facilità di lavorazione, attenzione nella scelta delle materie prime che compongono questi preparati per offrire a chi le utilizza gusto e caratteristiche simili alle farine tradizionali, il tutto sempre in stile Dallagiovanna, mettendoci la faccia: le nostre campagne pubblicitarie vedono infatti due membri della famiglia in veste di attori, Sherlock e Watson Dallagiovanna: i detective della farina che, indagine dopo indagine riportano ordine nelle case o laboratori dei vari utilizzatori, cercando il modo per unire tradizione e necessità. Il claim della linea Senza Glutine infatti è Un delitto non provarle”.

La marketing manager spiega inoltre le attente scelte di canale, che consentono a Molino Dallagiovanna di presidiare il mercato con ottimi risultati. “Per quanto riguarda il professionista, lavoriamo attraverso il Food Service, quindi attraverso grossisti e agenti che rivendono i nostri prodotti. Per quanto riguarda il privato lavoriamo attraverso le farmacie, i negozi specializzati e il nostro ecommerce. Sicuramente per quanto riguarda le farmacie e i negozi specializzati il principale punto di forza di entrambi è la competenza del personale presente; il cliente si sente sicuro e rassicurato dai consigli e dalla conoscenza delle esigenze nutrizionali del celiaco e delle pratiche burocratiche sulla consegna dei buoni. Inoltre all’interno di queste attività c’è sempre molto interesse e si predilige la novità verso prodotti nuovi, talvolta si fanno anche assaggiare e questo porta il cliente a sentirsi sicuro e coccolato. Svantaggio maggiore è il prezzo; punto di forza invece della GDO dove, si ha un assortimento ridotto rispetto al negozio specializzato ma il prezzo dei prodotti è sicuramente più vantaggioso rispetto agli altri due. Punto di debolezza invece è la poca conoscenza degli addetti alle vendite sui prodotti senza glutine e l’incapacità a volte di poter consigliare sui vari prodotti presenti. Il cliente, si sente meno malato ad acquistare in un supermercato ma anche meno coccolato. La farmacia e il negozio specializzato forniscono al cliente e/o prospect un servizio che gli altri canali non offrono ossia, come già detto prima, la conoscenza del prodotto venduto con la possibilità del personale del negozio di dedicarsi al cliente consigliandolo e rassicurandolo sulle scelte di acquisto”.

 

La distribuzione dei prodotti Molino Dallagiovanna non trascura il canale horeca, dove l’azienda è presente sia direttamente che attraverso i vari grossisti e/o rivenditori di zona, o intervenendo direttamente dove non ci sia una copertura di zona.

Il costo del prodotto è chiaramente rapportato alla qualità e il consumatore che acquista farine Molino Dallagiovanna è consapevole di acquistare un preparato eccellente.  “E’ vero – spiega Sabrina Dallagiovanna – il nostro prodotto #free rispetto al tradizionale costa di più. E’ anche vero che comporta più ingredienti: farina di riso, mais ecc; una ricettazione diversa per ogni prodotto della gamma e un’accurata selezione delle materie prime che compongono questi preparati. Inoltre i continui test sia nel laboratorio di analisi che nel laboratorio d’Arte Bianca per avere un prodotto sempre costante e il più simile possibile alla farina tradizionale. Dove c’è qualità ci sono anche dei costi”.

L’azienda è anche molto attenta alla comunicazione. “Per quanto riguarda il professionista, diamo la possibilità di avere delle consulenze da parte dei nostri tecnici che supportano il cliente per la realizzazione dei vari prodotti; le riviste di settore; corsi professionali e non; workshop; fiere ed eventi; sponsorizzazione di scuole; libri di cucina senza glutine, Newsletter, i Social Media, il nostro sito, scontistiche e promozioni. Organizziamo attraverso i nostri agenti/grossisti/clienti diretti anche degli incontri, che possono essere Demo, Showcooking.. per poter mostrare all’utilizzatore finale come usare i nostri prodotti”.

Al Gluten Free Expo 2016 Molino Dallagiovanna presenta la gamma Senza Glutine e Senza Lattosio. Viene inoltre sottolineato il lavoro che viene costantemente svolto sui preparati esistenti. Per esempio, è stata recentemente rivista la ricettazione del prodotto per torte & biscotti, da cui è stata eliminato la soia: è stata ideata una ricetta con le stesse caratteristiche di lavorazione e gusto della precedente, togliendo quindi un ulteriore allergene. E’ inoltre in corso un nuovo restyling della gamma prodotti.

 

NOME E RAGIONE SOCIALE: MOLINO DALLAGIOVANNA G.R.V. SRL

INIZIO ATTIVITÀ: 1832

COMPARTI: senza glutine, senza lattosio

GAMMA: Senza Glutine: Pane e pizza, pasta fresca, torte e biscotti, dolci fritti e dolci lievitati; Senza Lattosio: Pane e Pizza, Pasta Fresca e Pasta integrale con il Teff

CANALI DISTRIBUTIVI: Horeca, Food Service; Retail; negozi specializzati; farmacie ADDETTI: 50 ca

SEDI PRODUTTIVE: 1

CERTIFICAZIONI: Iso9001; IFS; BRC; Kosher; Biologico

MARCHI: Molino Dallagiovanna; Senza Glutine; Uniqua; Oltregrano

SITO: www.dallagiovanna.it

logosenzaglutine

GLUTEN FREE EXPO 2016: UN CARATTERE SEMPRE PIU’ INTERNAZIONALE

_dsc9910

Gluten Free Expo 2016 si conferma come una manifestazione dal forte carattere internazionale, non solo per la presenza di espositori esteri provenienti da tutto il mondo, ma anche per quanto riguarda i professionisti. Infatti, quest’anno è stato attivato il programma di incoming  che coinvolge buyers provenienti da 15 paesi europei con 242 incontri B2B. Confermata anche la presenza di delegazioni estere da tutto il mondo.

Durante questa edizione saranno presenti i maggiori leader del settore food senza glutine che coprono tutta la filiera produttiva dai macchinari, alle materie prime, semilavorati e prodotti finiti.

Anche quest’anno è stato riservato ampio spazio agli eventi con più di 70 show cooking nei due laboratori attrezzati Master Lab e Pizza Lab e attività dedicate ai professionisti e oltre 40 ore di conferenze e dibattiti con focus di approfondimento sul mercato gluten free.

Tra gli eventi da non perdere spicca la prima edizione dei Gluten Free Awards che premiano l’impegno delle aziende espositrici che si sono distinte nell’ideazione e realizzazione di prodotti distribuiti da giugno 2015 a giugno 2016.

Inoltre, grazie alla collaborazione con AILI, durante il Gluten Free Expo verrà presentato in anteprima europea il primo marchio italiano e europeo che identifica e certifica i prodotti lactose free e dairy free, denominato Lfree. Si tratta di un appuntamento importante anche in vista della prima edizione di Lactose Free Expo che si terrà in contemporanea con la sesta edizione di Gluten Free Expo dal 18 al 21 novembre 2017 alla fiera di Rimini.

E ancora, ritorna il Campionato Europeo di pizza senza glutine: la seconda edizione si terrà lunedì 21 novembre nel Pizza Lab organizzato in collaborazione con la rivista Pizza e Pasta Italiana e che vedrà impegnati pizzaioli professionisti da tutta Europa.

Per scoprire queste e tutte le altre novità della quinta edizione del Gluten Free Expo e incontrare i maggiori produttori del mercato senza glutine l’appuntamento da segnare in agenda è dal 19 al 22 novembre 2016 a Rimini Fiera.

Per maggiori informazioni e visionare il programma completo: www.glutenfreeexpo.eu

Il boom del free from nel carrello della spesa

dati_di_mercato_gdo_free_from

Il convegno Mangiaregiusto 2016 tenutosi il 6 ottobre scorso a Milano, ha evidenziato come nuovi valori di consumo influenzino gli acquisti degli italiani: consapevolezza, razionalità, naturalità, salubrità, benessere, sostenibilità, socializzazione. L’attenzione a questi valori, unita a esigenze di consumo dettate esigenze particolari, portano a una forte crescita di prodotti con caratteristiche specifiche, sempre più ricercati da consumatori che cercano informazioni sul prodotto, si confrontano, conoscono le caratteristiche degli alimenti che sccelgono. I dati presentati da Alessia Fraulino di Iri evidenziano trend molto interessanti:

  • integrale +19% (442 milioni di euro)
  • soia +9,7% (348 milioni di euro)
  • cereali +6,9% (833 milioni di euro)
  • biologico +22,4% (1.2012 milioni di euro)

(dati Iper+Super+Libero servizio, anno mobile terminante ad agosto 2016)

Il biologico, in particolare, da mercato di nicchia è diventato un vero e proprio fenomeno, grazie anche a una filiera di punti vendita specializzati. Ma anche la Gdo sta leggendo e cavalcando questa opportunità, al punto che la quota della private label è più che doppia rispetto alla loro quota nel totale alimentare.

A crescere nel canale moderno sono anche i prodotti funzionali, con 2.692 milioni di euro di giro d’affari, per un +4,4 per cento. Fra questi, i prodotti “con” si attestano sui 670 milioni di euro (+1,4%) mentre i prodotti “senza” arrivano a 2.022 milioni di euro con un incremento del 5,1 per cento.

Le intolleranze alimentari generano una crescita a due cifre per i prodotti senza glutine “ristretto” (esclusi cioè i prodotti naturalmente senza glutine) e senza lattosio.

  • senza glutine ristretto +22% (175 milioni di euro)
  • senza lattosio +18% (393 milioni di euro)
  • light (senza/bassi in grassi, light) +0,4% (1.145 milioni di euro)
  • senza sale -2,7% (60 milioni di euro)
  • altri senza +0,5% (248 milioni di euro)

Di particolare interesse il mercato del senza glutine, cresciuto di oltre il 20% negli ultimi tre anni, con i primi tre attori del mercato (Molino di Ferro, Schaer e Galbusera) che sviluppano il 38% del totale giro d’affari. Barilla amplia l’offerta, lanciando, dopo la pasta senza glutine, sei referenze nel panificato: biscotti, cracker, farine e merendine). Crescono sotto la media (+7%) le marche del distributore che valgono il 13% del totale.

Molto più concentrato il mercato del senza lattosio, con i primi tre attori che sviluppano il 75% del totale del giro d’affari. Il tasso di crescita è mediamente del 16%, con una quota del 4% delle private label che crescono del 18 per cento. Particolarmente dinamico è il segmento dei formaggi, con una decina di referenze in più sul mercato nell’ultimo anno.

E’ probabilmente anche il successo dei prodotti senza lattosio a frenare la crescita dei prodotti a base di soia che, pur sempre con trend positivi, vede un rallentamento consistente nell’andamento delle vendite. Questo non scoraggia però gli operatori e un big come Granarolo entra nel segmento con il lancio di una linea 100% vegetale (bevande, yogurt, gelati, ecc) affiancandosi a Valsoia, Alpro Soya e Natura Nuova che coprono il 67% del totale del giro d’affari, ma mostrano un trend mediamente negativo.

In generale si riscontra comunque negli ultimi tre o quattro anni una forte attenzione da parte delle aziende top dell’alimentare nell’investire in questo settore lavorando sull’ampliamento dell’offerta.

Sono disponibili gli atti del Convegno Mangiaregiusto 2016. Per info e approfondimenti: marketing@mangiaregiusto.it

 

Mangiaregiusto 2016, canali e mercati a confronto sul free from

convegno-milano

Gli ultimi anni hanno registrato un vero e proprio boom nell’interesse per i prodotti free from sul mercato. Un comparto in realtà composto da mercati molto diversi fra loro, inseriti a loro volta in canali con particolari specificità.

Di questo si  parlato il 6 ottobre a Mangiaregiusto 2016, partendo da un’attenta analisi dei dati di mercato forniti da IRI e da Quintiles IMS:

Food e farmacia, un rapporto difficile

Il boom del free from nel carrello della spesa

I dati al consumo dei due istituti di ricerca sono stati arricchiti dall’importante contributo di Juri Piceni, AD Exmedia – Gruppo Rimini Fiera, che ci ha fornito il punto di vista delle aziende con un’anticipazione dell’Osservatorio nazionale sul comparto alimentare senza glutine che verrà presentato ufficialmente al Gluten Free Expo.

Nel suo intervento Juri Piceni ha annunciato la novità del Lactose Free Expo, l nuova manifestazione fieristica dedicata al mercato dei prodotti senza lattosio che a novembre 2017 affiancherà il Gluten Free Expo.

E proprio sul senza lattosio ci siamo ulteriormente soffermati con Eleonora Zeni, co-founder di Ellefree e responsabile comunicazione di Aili, Associazione Italiana Latto-Intolleranti. Ellefree ha ideato e realizzato il primo marchio italiano che identifica i prodotti destinati a soggetti intolleranti al lattosio.

E’ seguito il confronto con rappresentanti di categorie di consumatori con esigenze diverse. Valeria Invernizzi e Rachele Cesaroni, presidente e vicepresidente di Cibo Amico hanno spiegato la complessità della gestione delle problematiche di soggetti con allergia alimentare, in particolare nella ristorazione scolastica. Carmen Nicchi Somaschi, Presidente dell’Associazione Vegetariana Italiana e Alessandro Tulli, Responsabile commerciale di VeganOk hanno fatto il punto sulla certificazione dei prodotti vegan e vegetariani, mentre Chiara Scaglione, della segreteria del marchio spiga barrata ha illustrato le caratteristiche della certificazione Aic.

La tavola rotonda ha poi visto il confronto con diversi operatori che hanno portato la testimonianza dell’attività in vari canali distributivi: Stefano Passerini, responsabile acquisti della categoria dietetico-salutistico di Aspiag Service per la Gdo, Jonatha Guglielmi, responsabile commerciale di Mamey-Senzaglutine per le catene specializzate, Fabio Ramaroli, presidente di AINC, Associazione Italiano Negozi Celiachia, per  gli specializzati, Barbara Valentini, Responsabile Nutrizione Igiene degli Alimenti Markas, per la ristorazione collettiva.

Il dibattito ha visto un forte coinvolgimento della platea, con una forte attenzione soprattutto sul tema della tutela del consumatore. In particolare nell’ambito del senza glutine sono state sollevate molte domande, e il tema verrà ripreso e approfondito nel corso dell’incontro che Mangiaregiusto organizza a Gluten Free Expo dal titolo Marketing del Gluten Free. Dalle certificazioni al food storytelling (Rimini, Gluten Free Expo, Sala Tiglio 1, 21 novembre ore 15),

Sono disponibili gli atti del Convegno Mangiaregiusto 2016. Per info e approfondimenti: marketing@mangiaregiusto.it

Gluten Free Expo 2016: alcune anticipazioni

_dsc9910

 

Manca poco al taglio del nastro della quinta edizione del Gluten Free Expo, l’unico salone internazionale dedicato ai prodotti e al mercato senza glutine, che si terrà a Rimini Fiera dal 19 al 22 novembre 2016.

Anche quest’anno il Gluten Free Expo, di cui Mangiaregiusto è media partner fin dalla prima edizione, avrà un ampio programma con più di 68 ore di show cooking e più di 40 ore di conferenze e dibatti che coinvolgeranno aziende, professionisti e associazioni di categoria.

A partire dalla cerimonia inaugurale che sarà sabato 19 novembre ci sarà un susseguirsi di eventi dentro l’evento che affiancheranno la parte espositiva.

Ecco alcune anticipazioni:

  • presentazione nuovo Osservatorio sul mercato del senza glutine aggiornato con i dati 2016
  • Gluten Free Awards: coordinati da Tespi Media Group e che coinvolgeranno tutte le aziende presenti
  • convegno di Mangiaregiusto Il marketing del gluten free. Dalle certificazioni al food storytelling
  • collaborazione con Conpait Gelato e Conpait Pasticceria: il mondo del gelato e della gelateria e quello senza glutine si incontreranno per dare vita a show cooking dedicati ai professionisti
  • lunedì 21 novembre ritorna il Campionato europeo di pizza senza glutine in collaborazione con Pizza e Pasta
  • rinnovata la collaborazione con Nonsologlutine che oltre a focus dedicati, ripropone il premio gastronomico #naturalmente e organizza il primo corso di degustazione birre senza glutine in collaborazione con Union Birrai e Union Birrai Beer Tasters
  • riconfermata la collaborazione con Gluten Free Travel & Living con presentazioni e focus
  • convegno organizzato da AIC Nazionale rivolto alle aziende
  • novità: collaborazione con AILI, Associazione Italiana Latto-Intolleranti che presenterà per la prima volta L-Free, il primo marchio italiano e europeo che identifica e certifica i prodotti senza lattosio

 

Per maggiori informazioni e consultare il programma dettagliato: www.glutenfreeexpo.eu

 

Gluten Free Expo 2016: innovazione, crescita e continuità

gfe2016

La quinta edizione del Gluten Free Expo, l’unico salone internazionale dedicato al mercato e ai prodotti senza glutine si terrà a Rimini Fiera dal 19 al 22 Novembre 2016. Fin dalla prima edizione la manifestazione ha registrato una crescita costante seguendo di pari passo lo sviluppo del giovane mercato del senza glutine. Questo è stato possibile grazie a un format innovativo e dinamico caratterizzato da contenuti teorico-pratici dedicati e servizi business rivolti sia alle aziende che ai professionisti.

La scorsa edizione 2015, inoltre, ha mantenuto la certificazione ISO 25639 dei dati fieristici da parte di ISFCERT, Organismo di certificazione accreditato da Accredia, riscontrando importanti risultati con un aumento del 45% di espositori esteri provenienti da tutto il mondo, 6% in più di espositori italiani, 12% in più di superficie espositiva in più rispetto al 2014. Da una rielaborazione interna dei dati risulta che un altro dato importante riguarda il tasso di soddisfazione degli espositori pari a 83%. Già durante l’evento più del 45% delle aziende hanno riconfermato la loro presenza e a questo gruppo si stanno aggiungendo molte nuove aziende che vedono nel Gluten Free Expo il riferimento indiscusso per il mercato senza glutine nel quale possono trovare il target perfetto per il loro business, lanciare nuove tendenze, promuovere i nuovi prodotti e ottenere feedback immediati.

La manifestazione, infatti, è il punto di incontro per tutti i componenti della filiera produttiva: esercenti, catena distributiva, aziende produttrici, associazioni di categorie e media. La quinta edizione sarà caratterizzata da un maggior coinvolgimento dei professionisti del settore e in modo particolare il comparto Ho.Re.Ca per rispondere alle esigenze del mercato. Inoltre la segreteria organizzativa ha già stretto importanti collaborazioni con le associazioni di categoria e i media di riferimento che interagiranno attivamente con contenuti mirati durante le quattro giornate.

Anche quest’anno Mangiaregiusto.it  sarà media partner della manifestazione, protagonista di un meeting sulle strategie di distribuzione del senza glutine.

Il 6 ottobre a Milano avremo invece il piacere di avere al nostro convegno Mangiaregiusto: dinamiche di mercato, prospettive e strategie per il business degli alimenti ‘free from’ nei diversi canali distributivi, Juri Piceni, AD Exmedia –Gruppo Rimini Fiera con un intervento dal titolo “GFE Outlook: dati dall’Osservatorio Nazionale sul comparto alimentare senza glutine”. L’intervento anticiperà alcuni dati dell’Osservatorio che verrà presentato ufficialmente in Fiera.

Gluten Free: un mercato di nicchia in ottima salute

821x270

Nel corso del Gluten Free Expo 2015 sono stati presentati alcuni dati del Glutenfree Outlook – Osservatorio nazionale sul comparto alimentare senza glutine , uno studio condotto per conto della manifestazione da GRS Ricerca e Strategia, che fotografa un comparto dinamico, la cui solidità è testimoniata da un livello occupazionale stabile e dalla facilità dell’accesso al credito.

All’indagine hanno aderito 206 aziende del settore, la maggior parte delle quali ascrivibile alla filiera produttiva alimentare, piuttosto che al comparto dei servizi. Ben due aziende su tre hanno dichiarato di non limitare la loro produzione esclusivamente al gluten-free, mentre riguardo la provenienza geografica si nota come le regioni più rappresentate siano al nord (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Piemonte). Fra gli intervistati si riscontra una netta prevalenza delle realtà imprenditoriali medio-piccole, sia considerando il numero di dipendenti, che il livello di fatturato. Il campione intervistato sembra riflettere un comparto che gode di buona salute. L’80% si dichiara infatti soddisfatto dell’andamento dell’azienda, oltre il 60% riconosce un trend positivo nel fatturato e un generale andamento positivo del mercato di riferimento. Addirittura i tre quarti degli addetti ai lavori non denunciano grosse criticità nell’accesso al credito.

Poco export, ma per il futuro si guarda a Germania, Regno Unito e Usa

L’indice di internazionalità sembra essere piuttosto contenuto, in quanto l’export non sembra contare molto rispetto al mercato italiano per la maggior parte delle aziende. I mercati di sbocco prediletti sono comunque quelli contigui europei, o al più quelli americani. Il quadro è confermato anche dal fatto che è piuttosto raro trovare aziende che siano attive su più di 10 mercati. Non sorprende dunque di trovare l’Italia sul podio dei mercati di riferimento del comparto, insieme a Francia e Germania; quest’ultima si dimostra una prospettiva solida anche per il futuro, congiuntamente a una più decisa ascesa dei mercati statunitensi e del Regno Unito.

La distribuzione moderna non soddisfa le aziende e per la comunicazione si punta ai social

Tutti i canali di vendita proposti, tranne i super/ipermercati, vengono giudicati positivamente dagli operatori, mentre l’integrazione dei social media nel marketing mix aziendale e la presenza a fiere di settore vengono segnalate come le opportunità più proficue da seguire. All’interno del settore le condizioni occupazionali sembrano riflettere un generale ottimismo: il 98% delle aziende ha riscontrato una variazione nulla o positiva del personale, merito evidentemente anche dell’influenza dei provvedimenti governativi (Jobs Act) sulle politiche di assunzione; allo stesso modo ci si aspetta che nel prossimo esercizio gli organici rimangano stabili o crescano in numero. Infine, nel tentativo di riscontrare le maggiori criticità per il comparto in esame, gli elementi che sono emersi con più decisione sono: la burocrazia, il costo della forza lavoro, delle eventuali controversie giudiziarie e dell’acquisto dei fattori produttivi, insieme all’abbassamento dei prezzi di mercato in seguito agli effetti concorrenziali. La sostanziale stabilità del mercato, sia dal lato della domanda che da quello dell’offerta, è certificata dal generale basso livello di investimenti in ricerca&sviluppo delle aziende gluten-free.

Tortelloni ricotta e spinaci GustaMente

TORTELLONI

NOME PRODOTTO: Tortelloni

TIPOLOGIA PRODOTTO: Pasta all’uovo ripiena, Senza Glutine, Ambient

LINEA: GustaMente

ANNO DI CREAZIONE: 2015

DISTRIBUZIONE: Farmacia, Negozi specializzati, GDO, HO.RE.CA.

PLUS PRODOTTO: La genuinità dei tortelloni GustaMente è garantita dalla lunga tradizione culinaria della Famiglia Montanini, che oggi reinterpreta l’originale ricetta della Nonna Domenica, Capo Cuoca di un rinomato ristorante nel modenese, rivisitandola in versione Senza Glutine. Ogni provincia dell’Emilia Romagna, da Reggio Emilia a Ferrara, ha una sua ricetta di questa pasta ripiena che è tra le eccellenze agroalimentari di ciascun territorio. Cambia addirittura il modo di chiudere il nodo dei tortelloni, ma c’è qualcosa che li accomuna tutti: l’accurata selezione degli ingredienti che li compongono. Spazio agli ortaggi e ai formaggi come nella ricetta di Nonna Domenica, che utilizzava solo ricotta fresca dell’Appennino e foglie di spinaci. Il modo migliore di apprezzarne la delicatezza è lessarli e poi saltarli in padella con burro e salvia. L’aggiunta di ragù è comunque una variante gustosa. GustaMente è in grado di offrire un prodotto fedele ai sapori di un tempo, ma attento al benessere e alle esigenze di diversi target, da chi è intollerante e sensibile al glutine, al soggetto che desidera seguire una dieta sana ed equilibrata, senza rinunciare ai piaceri della buona cucina. Ingredienti di grande qualità si uniscono per dar vita ad un tortellone unico al mondo, dove il sapore della tradizione si coniuga perfettamente al benessere di un prodotto salutistico Senza Glutine. Questo prodotto è così gustoso e fedele alle ricette di un tempo, che può essere apprezzato da tutta la famiglia.

TARGET PRODOTTO: per i soggetti che non vogliono rinunciare al gusto della tradizione, pur prediligendo uno stile di vita sano ed equilibrato.

E’ UN PRODOTTO UNICO PERCHE’: perché è il primo tortellone Senza Glutine che è possibile riporre fuori o dentro al frigo con una durata, seppur senza conservanti aggiunti, di vari mesi, mantenendo inalterato il gustoso sapore della tradizione, che fortemente connota questo prodotto.

SITO AZIENDA: www.gustamente.it

Piadoliva e Piadenelle: il gusto della tradizione, senza glutine

Foto Piadenelle

NOME PRODOTTO: Piadina

TIPOLOGIA PRODOTTO: Piadina e prodotti da forno senza glutine e senza allergeni

LINEA: Piadoliva e Piadenelle

ANNO DI CREAZIONE: 2008

DISTRIBUZIONE: farmacie, negozi specializzati e supermercato

PLUS PRODOTTO: La piadina, prodotto tipico della tradizione regionale italiana, sostitutiva del pane negli utilizzi più diversi, la presentiamo nella sua forma senza glutine per le persone celiache ma anche perfetta per le persone che soffrono di altre intolleranze alimentari. Oggi il prodotto è anche certificato Biologico e Vegano, per soddisfare le richieste di una alimentazione alternativa… tradizione, salute e benessere alla portata di ognuno di noi.

TARGET PRODOTTO: prodotti della tradizione italiana dedicati alle persone con intolleranze alimentari.

E’ UN PRODOTTO UNICO PERCHE’: unica perché è la prima piadina che non contiene allergeni, disponibile a scaffale fuori frigo sin dal 2008, fonte di fibre e da farcire con salumi e creme da spalmo.

SITO: www.freeg.it

« Older Entries